Kenzia ? cosa è, prezzo e come si cura

kentia

Pianta di Kenzia: coltivazione e cura

La Kenzia, o Kentia, è una pianta da appartamento molto elegante e decorativa dalle origini australiane. E’ stata importata per la prima volta nei primi decenni dell’Ottocento e da allora è diventata una pianta molto richiesta per l’arredamento di interni.

L’aspetto della Kenzia è quello di una piccola palma, infatti questa pianta fa parte della famiglia delle Palmae e in natura può raggiungere fino a 20 metri di altezza. Se tenuta in appartamento tuttavia, raggiungerà massimo 3 metri di altezza.

La Kenzia viene prediletta non solo per la sua eleganza e per la sua capacità di adattarsi bene ad ogni spazio, ma anche per le sue proprietà purificatrici dell’aria.

Questa pianta sempreverde ama gli spazi luminosi e mal digerisce l’esposizione esterna e diretta alla luce del sole, prediligendo gli ambienti chiusi e riscaldati. Essendo di facile cura, sarà adatta a tutti, anche a chi si avvicina al mondo delle piante per la prima volta.

Quante volte innaffiare la Kenzia?

La Kenzia ama l’umidità e in estate sarà quindi buona norma annaffiarla regolarmente. Tuttavia, sarà bene evitare di bagnare il tronco e i piccioli, perché potrebbero marcire. Allo stesso modo, andrà evitato il ristagno dell’acqua, quindi è bene non esagerare.

Essendo una pianta tropicale, in realtà la Kenzia è capace di sopportare brevi periodi di siccità. Infatti, sarà buona regola aspettare che il terreno sia asciutto prima di annaffiarla nuovamente.

In inverno le annaffiature potranno essere regolari, ma molto diradate rispetto alle stagioni calde. E’ inoltre possibile nebulizzare le foglie con acqua demineralizzata una volta ogni dieci giorni, in modo da mantenere la giusta umidità. In estate, sarà bene nebulizzare le foglie regolarmente due volte a settimana.

Come travasare la Kenzia?

Le radici della Kenzia presentano una buona estensione, ma rimangono comunque di dimensioni molto ridotte rispetto alla pianta. La particolarità di queste radici è il modo in cui crescono: verso il basso, scavando in profondità piuttosto che estendendosi orizzontalmente intorno al tronco.

Per questo motivo, sarà importante rinvasare la Kenzia in vasi più alti, in modo da lasciare alle radici lo spazio necessario per espandersi. In questo caso, l’altezza del vaso risulta più importante della sua larghezza, che non dovrà necessariamente cambiare troppo tra un rinvaso e l’altro.

Avendo la Kenzia una crescita estremamente lenta, si consiglia il rinvaso ogni due o tre anni, sia per la crescita in appartamento che per quella esterna.

Nel caso di Kenzia coltivata esternamente, bisognerà procedere con un nuovo interramento, facendo particolare attenzione perché gli unici esemplari di questa palma che sopravvivono in ambiente esterno sono quelli ben radicati nel terreno.

Il periodo ideale per il rinvaso saranno i mesi caldi, preferibilmente all’inizio della primavera.

Come concimare la Kenzia?

Il substrato ideale per la Kenzia è ben drenato e in grado di mantenersi fresco per lungo tempo. A questo proposito, un concime studiato appositamente per le piante verdi, ad alto contenuto di Azoto sarà perfetto per questa pianta.

La concimazione andrebbe effettuata ogni 20 giorni circa nelle stagioni calde, mentre non sembra avere effetti rilevanti in inverno.

Per ottenere risultati migliori, sarebbe bene comporre la miscela per la concimazione personalmente. Una buon concime per la Kenzia si può ottenere mescolando sabbia, torba e un terriccio fibroso in parti uguali.

Leggi: Cura del Ficus Gingseng Microcarpa

Per garantire un maggiore e migliorato deflusso dell’acqua sul fondo, sarà altresì fondamentale creare uno spesso strato di argilla sul fondo del vaso.

 

E’ inoltre possibile, ma sconsigliabile, usare un concime in pastiglie. In questo caso, sarà sufficiente applicare alcune pastiglie ogni due o tre mesi,

Quanto costa una pianta Kenzia?

Il costo varia tra le 40€ – 58€ per una pianta di Kenzia da 1,4m-1,5m a seconda se abbinata a vaso o non.

Noi la proponiamo cosi:

new