LEZ Spring, let’s go: consigli utili per rinvasare, potare e concimare le piante

La primavera è simbolo di rinascita sia per noi sia per le nostre amiche verdi. Con la comparsa delle temperature miti si assiste alla ripresa vegetativa, momento che va gestito con attenzione e sicurezza. Qual è il modo migliore per prendersi cura delle piante in questo periodo? Innanzitutto occorre fare una sorta di “check up” del giardino, del terrazzo o delle piante che rendono speciale il nostro salotto, al fine di conoscere il loro stato di salute e capire come comportarsi al meglio.

Prendersi cura delle piante e del giardino, in particolar modo a primavera, vuol dire essere spronati all’uso di sensi che la modernità e in particolar modo la tecnologia hanno reso marginali o quasi: parliamo del tatto grazie al quale percepiamo spesso lo stato di salute del fogliame, la vista con cui è possibile ammirare le sorprendenti e colorate fioriture primaverili o, ancora, l’olfatto che ci permette di vivere a pieno le fragranze che emergono dalle nuove infiorescenze. Insomma quando si parlare di seminare e piantare e, di conseguenza, ammirare la fioritura del proprio balcone, le possibilità di essere catturati da un senso di positività, nuova energia e rinnovata speranza sono altissime.

Al pari del cambio di stagione degli abiti o della rimozione del piumone dal letto, con la primavera possiamo procedere con la rimozione delle protezioni in plastica o di tutto ciò che abbiamo applicato sulle piante al fine di sopportare le gelate (precauzione presa soprattutto per i limoni o le gardenie ad esempio).

Ridiamo bellezza alle nostre amiche verdi attraverso pochi e semplici step

Sono pochi ma necessari i passaggi da compiere per ridare alle nostre piante lo splendore che meritano. Diamo un occhio alla loro grandezza e paragoniamola a quella del vaso in cui sono inserite. Le piante che sono cresciute oltre ogni previsione occorre siano soggette a un rinvaso e trasferite in una nuova e più capiente “abitazione”, aggiungendo del nuovo terriccio a quello già presente. Le dimensioni del vaso contano! Un vaso eccessivamente grande rispetto al precedente non è sempre la soluzione migliore, anzi, la pianta potrebbe morire di asfissia radicale. Cosa fare? Aumentare il vaso per gradi, aggiungendo al massimo 2-3 cm rispetto al precedente è la scelta più indicata.

Anche la scelta del vaso è importante, tra i materiali disponibili ci sono: plastica e terracotta. La plastica in estate tende ad innalzare la temperatura dei substrati, perciò occorre fare maggiormente attenzione. Anche il colore del vaso fa la sua parte: per quanto possa sembrare una banalità, mentre i vasi bianchi si riscaldano meno, quelli dalle tinte più scure alzano notevolmente la temperatura del terriccio. La terracotta, al contrario, permette una maggiore dispersione del calore e la riduzione dei ristagni idrici. Un suo difetto? Il peso considerevole rendo i vasi in terracotta meno maneggevoli!

A proposito di ristagni idrici, con l’arrivo della primavera cambia anche il numero di annaffiature necessarie. Certo, sono diversi i fattori che condizionano questo numero, soprattutto la tipologia di pianta ma, in linea di massima, è consigliabile annaffiare le piante non prima che queste siano asciutte evitando inutili eccessi.

Prima di qualsiasi azione, è comunque indispensabile partire dalla potatura soprattutto se (e ci rivolgiamo ai più pigri) durante i mesi invernali non siamo mstati abbastanza diligenti o abbiamo preferito concentrarci su altri hobby per ovviare al freddo e alle intemperie.

Per i neofiti della potatura, senza scendere nel dettaglio, la prima operazione da fare dopo aver indossato i guanti da giardinaggio adatti, consiste nell’eliminare le parti secche per favorire la nascita di nuovi germogli. In linea generale la potatura corretta varia a seconda della tipologia di pianta, se si parla cioè di piante da fiore e da frutto, alberi o arbusti e qual è la tipologia di fioritura.

Concimi naturali: quali sono i più indicati e come sceglierli

Il rinvaso molto spesso richiede l’uso di nuovo terriccio e, perché no, di concimi che possano rendere rigogliose le nostre amiche verdi. Scegliere il concime giusto può diventare un’operazione molto complessa e molto spesso fatta con un certo scetticismo. In commercio, infatti, esiste un numero elevatissimo di fertilizzanti che fanno abuso di sostanze chimiche e possono risultare nocive sia alle piante sia a chi si cimenta nel giardinaggio. Proprio per questo motivo, è importante trovare una soluzione che possa far bene alle piante e all’interno ambiente, come l’utilizzo di concimi naturali.

Ma quali sono i fertilizzanti naturali in grado di essere un vero e proprio booster per le nostre piante? Sono in pochi a saperlo, ma le bucce di banana sono un toccasana per fertilizzare l’orto o piante da balcone. Il procedimento adatto al loro utilizzo consiste nel tritarle a pezzetti per poi distribuirle non troppo in profondità nel terreno della pianta interessata. In alternativa, è tutt’altro che errato creare una sorta di infuso, mettendo le bucce a macerare in acqua per qualche settimana e distribuire il liquido ottenuto attraverso un comune spray.

Più conosciuto ma altrettanto funzionale è il caffè, anzi sono i fondi di caffè. Ricchi di antiossidanti e di azoto sono l’ideale per dare linfa ad azalee, rose, sempreverdi e camelie.

Altro concime naturale degno di nota è la cenere da legna nonostante sia priva di azoto. Perfetta per gli ortaggi, la cenere compensa la mancanza di azoto con un numero infinito di microelementi utili allo scopo che ci siamo prefissati, quali lo zinco, il fluoro, il magnesio e il calcio solo per citarne alcuni. Infine, avete dei parassiti o delle lumache che non vi danno tregua? Avete provato inutilmente ogni prodotto presente in commercio? Bene, non vi resta che ricorrere ai gusci d’uovo, perfetti se triturati e sotterrati nel terreno infestato.

Pronto per metterti in gioco? Dopo tutti questi consigli, non ti resta che consultare le pagine su Lezio.it dedicate ai vasi e agli accessori indispensabili al tuo giardinaggio e armarti di pazienza.

May the fertilizer be with you!